In occasione della Giornata Mondiale dell’Architettura anche in Italia per la prima volta si è inteso rendere visibili le nuove politiche legate alla trasformazione del ruolo dell’architetto all’interno della società. Ruolo che intende essere maggiormente legato allo sviluppo delle qualità urbane ed ambientali. Il 18 e 19 novembre ad Assisi si è celebrata la Prima Giornata Mondiale dell’Architettura e dell’Habitat sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Il Centro Italiano di Architettura ACMA si è occupato della concezione e della realizzazione dell’evento (promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti) che ha visto riuniti tutti i soggetti istituzionali, nazionali ed europei per discutere sul futuro dell’Architettura Europea.
La conferenza è stata completata da mostre e spettacoli legati all'architettura.

Nella stessa occasione, presso la Basilica del Santo ad Assisi, è stato assegnato il Premio Nazionale di Architettura del CNA ad Ignazio Gardella, come riconoscimento ufficiale per l'insieme delle sue opere.

Il programma della Festa dell’Architettura ha previsto l’organizzazione, in collaborazione con l’ANCI e con gli Ordini degli Architetti, di iniziative che hanno avuto come tema la promozione della qualità architettonica e urbana.
In quasi tutte le città capoluogo di provincia si sono sviluppate tra il 23 e il 28 novembre iniziative culturali (incontri, dibattiti, premi, mostre, lezioni nelle scuole, ecc.) per avvicinare i cittadini alla disciplina e per promuovere una certa consapevolezza delle qualità dello spazio urbano ed architettonico.