Le attuali condizioni professionali e le rapide trasformazioni strutturali del settore edilizio impongono una profonda riflessione sul ruolo e le potenzialità della cultura architettonica all'interno della società siciliana. La manifestazione ha inteso fare un primo bilancio sul ruolo svolto dall'architetto all'interno delle scelte gestionali del territorio e dall'altro lato fissare nuovi orizzonti professionali maggiormente aderenti al futuro contesto istituzionale, con l'obiettivo di individuare azioni che tendano a sedimentare la formazione di una nuova cultura urbana.

Il meeting internazionale è stato un vero e proprio congresso di architetti nei cui laboratori sono stati dibattuti temi di attualità: architettura e comunicazione, politiche urbane delle amministrazioni, programmi europei e finanza del progetto. La mostra si configura come lo spettro della recente produzione architettonica in Sicilia, volendo confermare la presenza, spesso marginalizzata, di una elevata qualità architettonica media proveniente spesso da piccole occasioni professionali.