Al concorso di idee hanno partecipato una ottantina di gruppi di architetti provenienti da ogni parte d'Italia. Le idee progettuali prevalenti hanno espresso un messaggio culturale “forte”, capace di spostare la logica dell’uso turistico del territorio da una tradizione basata sul consumo a carattere privatistico dei suoli ad un approccio necessariamente sistemico della progettazione dell'ambiente. L’area è entrata così in relazione con tutte le emergenze naturali e culturali esistenti lungo la costa e sulle colline, in generale nel contesto paesistico percepibile, costituendo cardine per stimolare, attraverso la realizzazione dei progetti premiati, una immagine architettonica qualificata.

L'organizzazione del concorso rappresenta una delle prime esperienze italiane di concorso comunicato tramite web: sono state approntate pagine nel sito internet di ACMA nel quale sono state inserite la descrizione dettagliata del tema e dell’area progetto, attraverso testi esplicativi ed una mappa fotografica che ha permesso di “visitare” virtualmente l’area. I risultati del concorso sono stati inseriti in tempo reale sul sito, accompagnati dalle immagini dei progetti vincitori e dai documenti amministrativi.