Le amministrazioni e gli architetti sono impegnati, in particolare modo a partire dagli anni '90, in programmi estensivi di riqualificazione dello spazio pubblico proprio in coincidenza con la crisi generalizzata e sempre più acuta del settore edilizio.

Il rapporto tra l'architettura e le arti visive, che storicamente ha svolto una funzione essenziale nella qualificazione dello spazio pubblico, proprio in questi anni è divenuto problematico.

Più che di “abbellimento” delle città, nel senso sittiano del termine, si pensa oggi alla costruzione consapevole di nuovi paesaggi legati alle grandi infrastrutture, ai nodi di interscambio, ai tracciati di nuove reti e servizi che connotano decisamente le città contemporanee. La definizione dello spazio pubblico diventa in questi casi la costruzione dell'immaginario urbano, il fondale percettivo della vita della collettività locale.

In base a questi criteri sono state selezionate le immagini presenti nell'esposizione, volendo cogliere gli aspetti esemplificativi di progetti più significativi realizzati recentemente nelle città dell'arco alpino.