Il seminario ha affrontato, attraverso il progetto di architettura, il rapporto tra paesaggio e infrastrutture territoriali.
L’Alto Adige, date le sue alte qualità naturali ed insediative, e per la sua forte infrastrutturazione, si presta a divenire un importante campo di indagine. Le reti infrastrutturali locali ed internazionali, gli impianti tecnologici di risalita, aerei (funivie) e a terra (funicolari, cremagliere) connotano con forza il paesaggio, e come tali non vanno considerate solamente in termini prestazionali, ma come importanti elementi di modificazione ambientale. Il seminario ha sviluppato il tema delle infrastruttura e del paesaggio sia sotto il profilo teorico-concettuale con la presenza di un nutrito numero di architetti, sia come laboratorio progettuale con un gruppo di giovani partecipanti e tutor. L'area indagata comprendeva l'intera Val d'Isarco, dalla zona dello scalo ferroviario di Bolzano alla stazione di Fortezza, al confine con l'Austria.