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La città di Évora, capitale della regione rurale del Basso Alentejo, rappresenta un esempio significativo ed emblematico di una situazione tipicamente europea, dove un territorio caratterizzato da elevate connotazioni storiche e culturali subisce una radicale trasformazione dovuta a rapidi ed imprevedibili sviluppi economici. Il seminario internazionale, giunto alla terza edizione, si è concentrato sull’analisi e la comprensione delle aree di margine del centro storico, principale luogo di conflitto tra la dimensione rurale e quella urbana. Aree connotate da rari interventi residenziali pianificati tra i quali sicuramente il più noto è quello della quartiere della Quinta da Malagueira progettato dall'architetto Alvaro Siza. La lettura del paesaggio si è basa su differenti reti di relazioni (idriche, orografiche, dei sentieri e dei percorsi), nel tentativo di fornire modelli alternativi ai puri investimenti immobiliari e capaci di rispondere in modo adeguato alle esigenze di una città posta ora al centro di un complesso sistema viabilistico internazionale, ma dotata di un’importante tradizione storica, culturale e paesaggistica. |
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