
Il paesaggio del bacino mediterraneo è un vero e proprio patrimonio culturale, un documento in cui è possibile riconoscere gli aspetti climatici, geologici e morfologici che hanno caratterizzato la presenza dell'uomo e le modalità e tecniche con cui è stato possibile costruirlo, mantenerlo e modificarlo. Le conoscenze tecnologiche e la straordinaria capacità di concentrazione degli investimenti che distinguono la nostra civiltà da quelle precedenti permettono di intervenire diffusamente con operazioni il cui impatto, se non debitamente controllato, è in grado di modificare rapidamente e in modo sostanziale la struttura del territorio, di alterare senza rimedio le caratteristiche del paesaggio.
La mostra si configura come una panoramica delle esperienze progettuali e di studio (progetti, piani, studi, analisi, proposte, tesi di laurea, ricerche ecc.) che hanno preso in considerazione in modo consapevole il tema del paesaggio mediterraneo con l'obiettivo di comprenderlo e valorizzarlo. La mostra presenta la selezione di materiali provenienti da soggetti pubblici o privati (enti pubblici, professionisti, studenti) che operano all'interno delle discipline di carattere tecnico-scientifico (architettura, ingegneria, scienze ambientali, beni culturali ecc.) e sarà suddivisa in tre sezioni: urbanistica/architettura, paesaggio/ambiente, sociologia/politica.