Ad van Denderen (Zeist-NL 1943),
fotografo freelance attento al reportage sociale, inizia il suo percorso nel 1987 con “Welkom in South Africa” sul tema della separazione razziale e dieci anni dopo in “Peace in the Holy land” tratta il tema del conflitto israeliano-palestinese. La stessa attenzione per il sociale è presente nel progetto fotografico “Go No Go”. Nel 2003 “Go No Go” è stato esposto a l’Image IC e al Foam di Amsterdam (NL); al Kunsthalle Wien di Vienna (A); al Club No di Sofia (BU); nel 2004 presso La Crie-Centre d’art contemporain, Rennes (F). Nel 1999 selezionato al premio W. Eugene Smith in Humanistic Photography dell’ICP (International Center of Photography) di New York; nel 2000 riceve il riconoscimento del Ministere de la Culture in Luxembourg (Centre National de l’Audiovisuel, Mosaique-program); nel 2001 riceve la Visa d’Or al ‘Festival Visa pour l’image’ di Perpignan; vince il CARE-International Award voluto da dieci organizzazioni umanitarie. Nel 2003 pubblica il libro “Go No Go. The frontiers of Europe” (Paradox, Edam). Sue fotografie sono pubblicate su Geo, Stern, Vrij Nederland e in The Indipendent.
website:
www.go-no-go.nl e
www.paradox.nl