profili
FEDERICA TUZI (Flint, Michigan, Stati Uniti)
Laureata in Scienze della Comunicazione ha cominciato a lavorare con le immagini durante gli anni dell’università in cui ha collaborato con il Laboratorio Audiovisivo de “La sapienza” in qualità di operatore e aiuto regista.
Dopo la laurea ha lavorato all’interno della redazione di Radio Città Futura come giornalista e speaker, occupandosi soprattutto di reportage a sfondo sociale.
L’interesse per le diverse realtà sociali che compongono l’universo umano e l’interesse per la comunicazione e l’immagine l’ha portata al videomaking nel 1999, un percorso di ricerca che ho intrapreso insieme a Cristina Vuolo.
Con Cristina Vuolo ha realizzato Are you greedy sulla sessualità lesbica (per il World Gay Pride del 2000; Borderwords. Parole di Confine sull’autobiografia come mediazione interculturale (per l’Università di Firenze e la Società Italiana delle Letterate nel 2002; Una figlia non accende mai il fuoco (sul consultorio aperto a Kathmandu da AIDOS, associazione italiana donne per lo sviluppo, nel 2003. Papayoni. Creatura immorale sulla condizione socio-culturale delle donne nepalesi.
Oltre ai video ha realizzato numerosi documentari e video sperimentali che l’hanno portata a viaggiare in diversi contesti:
Raccontami una storia è del 2002, un documentario girato a Roma sugli anziani del quartiere di san Basilio; Più cielo che terra è del 2004, un documentario sperimentale su una tipica famiglia salentina: le radici, il legame con la terra e con la musica, una videobiografia famigliare tutta girata in interni; Butterflying e Certi giorni sono del 2004 e del 2005, entrambi cortometraggi sperimentali.




acmaweb
Copyright 2005 ACMA
Provincia di Pescara
Servizio Pianificazione del Territorio
Assesorato all'Ambiente