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D.P.R. n. 554/99 Art. 59 - Licitazione privata ristretta europea Art. 2 - Responsabile del procedimento e segreteria Art. 5 - Esigenze della stazione banditrice Art. 7 - Procedura di aggiudicazione Art. 8 - Soggetti ammissibili alla fase di prequalificazione Art. 10 - Termine e modalità di presentazione delle domande Art. 11 - Quesiti e chiarimenti Art. 12 - Contenuto delle domanda Art. 13 - Commissione di prequalificazione Art. 14 - Criteri e termini di selezione per la prequalificazione Art. 15 - Numero di concorrenti prequalificabili Art. 16 - Validità dei requisiti Art. 17 - Documentazione di base per il progetto Art. 18 - Anonimato dei concorrenti Art. 20 - Termine di presentazione Art. 21 - Commissione giudicatrice Art. 22 - Criteri e metodi di valutazione Art. 24 - Pubblicazioni e menzioni Art. 25 - Proprietà dei progetti
RIONE TERRA DI POZZUOLI. PROGETTAZIONE DEL RESTAURO DEL TEMPIO-DUOMO Presidente della Regione Campania preposto all'attuazione dell'art. 4 L. 18.04.1984, n. 80, indirizzo via Toledo 317, Napoli, c.a.p. 80133; ITALIA. Recapiti tel. +39 081 406510/ 406336 /406408; telefax +39 081 406996; e.mail: tempio.duomo@regione.campania.it. Art. 2 - Responsabile del procedimento e segreteria: Responsabile del procedimento: arch. Anna Gianfrano, funzionario Regione Campania. Segreteria tecnica e amministrativa: presso la Struttura dell'Ente Banditore. Società di supporto ai servizi: ACMA Centro Italiano di Architettura - Milano. Prof. Giovanni Carbonara, Direttore della Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Art. 4 - Oggetto del concorso: Progettazione preliminare del restauro del tempio romano sito sull'acropoli di Pozzuoli denominata Rione Terra, costituente, a seguito di adattamenti successivi, la Chiesa Cattedrale di Pozzuoli; il monumento è ubicato in area di particolarissimo interesse storico-archeologico, oggetto di complessivo recupero in atto, in regime di concessione, ad opera del Consorzio Rione Terra di Pozzuoli. Il tema del Concorso è illustrato nella documentazione consultabile sul sito internet: www.acmaweb.com/concorso-pozzuoli/ e sul sito della Regione Campania: www.regione.campania.it. Art. 5 - Esigenze della stazione banditrice: Restauro del monumento, nel rispetto della sua duplice odierna valenza e funzione: archeologica e di culto; sua valorizzazione nella cornice storico-archeologica e paesaggistica in cui è inserito; individuazione e progettazione dei percorsi di accesso e di visita; il tutto in coerenza con gli studi preliminari e con la documentazione preprogettuale che sarà fornita ai progettisti prequalificati. Informazioni generali ed immagini sul tema di progetto, sul luogo e sul monumento sono pubblicate sul sito www.acmaweb.com/concorso-pozzuoli/ e www.regione.campania.it Concorso ad inviti per la progettazione preliminare del Restauro del Tempio-Cattedrale del Rione Terra di Pozzuoli, con spunti ed approfondimenti verso il livello progettuale definitivo; al vincitore sarà affidato l'incarico di elaborazione del progetto definitivo, comprensivo del controllo della rispondenza artistica dei lavori al progetto esecutivo, che sarà redatto dal concessionario di costruzione. Art. 7 - Procedura di aggiudicazione e principali riferimenti normativi: Procedura ristretta di licitazione privata previa preselezione dei concorrenti da invitare, ai sensi del Tit. IV, Capo III, D.P.R. 21 dicembre 1999, n° 554 e dell'art. 26 D.Lgs. 17 marzo 1995, n° 157; art. 17 L. 11 febbraio 1994 n° 109. Art. 8 - Soggetti ammissibili alla fase di prequalificazione: Professionisti cittadini dell'Unione Europea in possesso dei titoli contenuti nella Direttiva 85/384/CEE e successive integrazioni, nonché ai sensi del D.P.R. 328/001, e cittadini di altra nazionalità il cui titolo sia riconosciuto ai sensi degli artt. 48 e 49 del D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, nelle forme di cui all'art. 17, comma 1, lett. d) e) f) g), della L. 11 febbraio 1994, n° 109, e successive modificazioni e integrazioni; in possesso dei requisiti e delle competenze qui di seguito specificati. I professionisti che intendono partecipare dovranno formare un gruppo interdisciplinare altamente specializzato sul tema; in particolare, il gruppo, oltre al professionista architetto capogruppo, dovrà comprendere almeno le seguenti figure: - Un archeologo o uno storico dell'architettura antica e medioevale con curriculum scientifico comprendente studi su complessi di età greco-romana (anche come consulente); - Uno storico dell'architettura rinascimentale e barocca oppure uno storico dell'architettura religiosa dell'Occidente cristiano (anche come consulente); - Un liturgista (anche come consulente); - Un architetto che abbia conseguito il diploma post-universitario di Specialista in restauro dei Monumenti; - Un ingegnere o architetto strutturista con esperienze pluriennali nel campo del consolidamento dei beni architettonici (anche come consulente); - Un ingegnere o architetto impiantista con esperienza pluriennale nel settore dei beni architettonici (anche come consulente); - Un restauratore, specializzato in marmi e affreschi, formatosi presso istituti superiori di restauro (anche come consulente). A tutti i componenti del gruppo interdisciplinare è riconosciuta la paternità del progetto; nella domanda di partecipazione, dovrà essere sottoscritta espressa delega al capogruppo a rappresentare nei confronti dell'ente banditore, in caso di vittoria il capogruppo sarà destinatario dell'incarico di direttore artistico dei lavori. Non sono ammessi a concorrere: a) i componenti effettivi e supplenti della Giuria e della Commissione di prequalificazione, della Segreteria, dell'ufficio del Responsabile del procedimento, il Programmatore ed i suoi ausiliari; b) coniugi, parenti ed affini entro il terzo grado delle persone indicate alla lettera a; c) amministratori, dirigenti e funzionari della Regione Campania; d) redattori del bando e degli studi e documenti ad esso allegati; e) chiunque abbia attualmente rapporti di lavoro anche libero-professionale o d'appalto con le suindicate persone. Art. 10 - Termine e modalità di presentazione delle domande di partecipazione alla prequalificazione: Ore 18 del 17 (diciassette) ottobre 2003 mediante recapito postale, diretto o per corriere alla Segreteria del Concorso: Regione Campania - Struttura L.80/84, via Toledo 317, Napoli - 80133, Italia, come pubblicato sulla G.U.C.E. Le domande dovranno pervenire in plico chiuso di formato A4 (cm. 21x29,7) con all'esterno la dicitura "Concorso Rione Terra Pozzuoli - Progettazione del restauro del Tempio-Duomo". In caso di spedizione, a mezzo posta o per corriere riconosciuto, della domanda di partecipazione ai fini dell'accettazione sarà ritenuta valida la data del timbro di partenza. In tal caso il tempo utile sarà di 10 (dieci) giorni successivi la scadenza. I progetti che dovessero pervenire oltre tale data non saranno ritenuti ammissibili. Art. 11 - Quesiti e chiarimenti: Entro settanta giorni dalla data di pubblicazione del bando possono essere inviate richieste di chiarimenti su questioni specifiche per iscritto alla Segreteria del Concorso, tramite messaggi all'indirizzo di posta elettronica: tempio.duomo@regione.campania.it oppure via fax al numero +39 081 406996. Nei successivi dieci giorni la Segreteria provvederà a pubblicare le risposte nelle pagine web del sito dedicato al concorso: www.acmaweb.com/concorso-pozzuoli/ e potrà inviare risposte dirette ai richiedenti tramite posta elettronica o per corrispondenza postale. Art. 12 - Contenuto della domanda, dichiarazioni obbligatorie, documentazione: Il plico in formato A4 dovrà contenere i seguenti documenti redatti in lingua italiana e/o inglese. 1. Domanda redatta in carta semplice con la composizione del gruppo (progettisti e consulenti), conformemente a quanto indicato all'art. 8; 2. Autocertificazione in carta semplice dei titoli ( ai sensi dell'art. 46 e seguenti del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000) sottoscritta congiuntamente dai componenti del gruppo e contenente: a) nome, cognome, luogo e data di nascita; b) domicilio eletto dai partecipanti con relativo recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica o eventuale recapito fax; c) L'indicazione del capogruppo e la delega a rappresentare sottoscritta da tutti i componenti; d) Dichiarazione di non sussistenza delle inibizioni all'esercizio professionale contemplate all'art.8 e delle incompatibilità di cui all'art.9 3. Dossier di massimo 50 (cinquanta) pagine contenente i titoli (curricula, attestati, documentazione grafica e fotografica dei lavori realizzati, pubblicazioni) attestanti l'attività svolta dai singoli componenti del gruppo. 4. Relazione di intenti di massimo 30 (trenta) pagine anche con il ricorso a schizzi illustrativi riguardante il tema progettuale a concorso. L'impaginato delle tavole illustrative, se maggiore di A4, dovrà essere ripiegato ed impaginato in uno alla relazione. 5. Autorizzazione firmata da tutti i componenti del gruppo riguardante la diffusione e la pubblicizzazione degli elaborati presentati, (il facsimile del documento è reperibile sul sito dedicato al concorso). Art. 13 - Commissione di prequalificazione: Componenti effettivi: Presidente della Commissione giudicatrice Prof. Arch. Dieter Mertens Direttore dell'Istituto Archeologico Germanico Roma. Componenti: Programmatore: Prof. Arch. Giovanni Carbonara, Direttore della Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti dell'Università degli studi di Roma La Sapienza; Rappresentante Regionale Prof. Arch. Benedetto Gravagnuolo Preside della Facoltà di architettura dell'Università degli Studi Federico II Napoli; Soprintendente per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta arch. Fausto Zevi; Soprintendente per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Napoli e Provincia arch. Enrico Guglielmo. Supplenti:saranno preventivamente indicati da ciascun componente; il Presidente, in caso di assenza, sarà sostituito dal componente più anziano. Eventuali sostituzioni e/o integrazioni che dovessero rendersi necessarie anche per dichiarata impossibilità a partecipare ai lavori della commissione, saranno tempestivamente disposte con provvedimento del Presidente Regione Campania. Art. 14 - Criteri e termini di selezione per la prequalificazione: - natura e competenze specifiche del gruppo interdisciplinare; - sua qualificazione scientifica; - esperienze pregresse nello specifico campo del restauro architettonico e archeologico, ed in riferimento ai temi di archeologia urbana e dell'adeguamento liturgico di beni culturali ecclesiastici. - valutazione della relazione di intenti di cui all'art.12. La commissione concluderà i suoi lavori entro il 15 (quindici) dicembre 2003. Art. 15 - Numero massimo di concorrenti prequalificabili: Dodici (12) Art. 16 - Validità dei requisiti: Da parte dei prequalificati, il possesso dei requisiti dovrà essere dimostrato mediante idonea documentazione probatoria da allegare al progetto preliminare. Per tutti i professionisti formanti il gruppo, ad esclusione dei consulenti, si fa riferimento agli albi, associazioni o registri professionali dei paesi di appartenenza e comunque all'abilitazione all'esercizio della professione, riconosciuta ai sensi dell'art.8. Art. 17 - Documentazione di base per il progetto: La seguente documentazione verrà fornita ai concorrenti prequalificati: a) relazione di orientamento; b) relazione storico-archeologica; c) cartografia d'inquadramento territoriale ed urbana, anche sotto il profilo archeologico; d) rilievi architettonico ed archeologico; e) rilievo fotografico; f) schede di analisi dei materiali; g) elenco prezzi di riferimento. La documentazione sarà ritirata a mano, presso la segreteria del concorso, oppure recapitata su specifica richiesta del concorrente. Art. 18 - Anonimato dei concorrenti: La partecipazione alla seconda fase del concorso è in forma anonima. I concorrenti invitati a partecipare devono presentare gli elaborati contrassegnati da un motto (max. cinque parole) che sarà riportato sulla copertine degli elaborati descrittivi ed in basso a destra sugli elaborati grafici. In busta opaca, formato A4, sigillata con ceralacca, allegata agli elaborati e riportante all'esterno il motto identificativo del gruppo, saranno contenuti i seguenti documenti impaginati in formato A4 e redatti in lingua italiana e/o inglese: 1. composizione del gruppo riportante per ciascun componente: nome, cognome, titolo professionale, qualifica relativa alla partecipazione al concorso e firma; 2. documentazione attestante i titoli professionali (per tutti i professionisti formanti il gruppo, ad esclusione dei consulenti, si fa riferimento agli albi, associazioni o registri professionali dei paesi di appartenenza e comunque all'abilitazione all'esercizio della professione, riconosciuta ai sensi dell'art.8.); 3. delega al capogruppo a rappresentare sottoscritta da tutti i componenti del gruppo; 4. autorizzazione firmata da tutti i componenti del gruppo alla diffusione e pubblicizzazione degli elaborati presentati (il facsimile del documento è reperibile sul sito dedicato al concorso). Art. 19 - Elaborati richiesti: I concorrenti prequalificati dovranno produrre un progetto preliminare, ai sensi dell'art. 16 L. 11 febbraio 1994, n. 109 e dell'art. 18 e seguenti D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554. Sono richiesti spunti ed approfondimenti verso un livello progettuale definitivo. Gli elaborati, contrassegnati come indicato all'art. 18 dovranno consistere in: - sei tavole, in bianco e nero o a colori, impaginate orizzontalmente, di formato A1 pari a cm 84,1 x cm 59,4, montate su supporto rigido e leggero (spessore max. 5mm.) - una tavola, formato max. A1 di visualizzazioni grafiche tridimensionali del progetto, realizzata con le stesse caratteristiche delle precedenti, impaginata come sopra descritto; - copia ridotta in formato A3 pari a cm. 42x29,7 delle precedenti tavole; - un dossier formato A3 orizzontale contenente: a) la relazione metodologica e tecnica, b) una sintetica stima dei costi previsti per i lavori, entro il limite massimo di Euro 7.000.000,00 (euro sette milioni/00); - eventuale plastico realizzato con tecnica libera la cui base potrà avere la dimensione massima A1 (cm. 84,1x59,4); - CD contenente tutto il materiale prodotto, grafico e descrittivo, in versione digitale. Gli elaborati descrittivi dovranno essere redatti in lingua italiana e inglese. In busta sigillata saranno raccolti tutti i documenti comprovanti la paternità del progetto ed i requisiti di ammissibilità, come indicato all'art. 18. Art. 20 - Termine di presentazione: Entro le ore 14,00 della data indicata nella lettera di invito e comunque entro la stessa ora del 17 (diciassette) maggio 2004 e della documentazione di cui all'art. 16, mediante recapito postale, diretto o per corriere alla Segreteria del Concorso: Regione Campania - Struttura L.80/84, via Toledo 317, Napoli - 80133, Italia. In caso di spedizione a mezzo posta o per corriere riconosciuto, farà fede il timbro di spedizione ed in tal caso il tempo utile sarà di 10 (dieci) giorni successivi la scadenza. I progetti che dovessero pervenire oltre tale data non saranno ritenuti ammissibili. Gli elaborati progettuali e la busta contenente la documentazione del gruppo dovranno essere contenuti in plico chiuso, sigillato e anonimo, con l'indicazione all'esterno: "Concorso Rione Terra di Pozzuoli- Progettazione del restauro del Tempio/Duomo". Art. 21 - Commissione giudicatrice: Componenti effettivi: Presidente Prof. Arch. Cesare De Seta, Italia, Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi Federico II, Napoli. Componenti: Arch. Roberto Cecchi, Italia - Direttore della Direzione Generale Beni Architettonici e Paesaggio. Ministero Beni Culturali - Roma. Prof. Arch. Salvatore Di Pasquale, Italia - Professore Ordinario in Scienze delle Costruzioni della Facoltà di Architettura di Firenze; Arch. Manolis Korre's, Grecia - Direttore del cantiere di restauro dell'Acropoli di Atene; Prof. Arch. Dieter Mertens, Germania - Direttore dell'Istituto Archeologico Germanico di Roma; Arch. Corrado Bucci Morichi, Italia - già Ispettore Generale del Ministero per i Beni Culturali - Roma; Prof. Arch. Mario Docci, Italia - Direttore del Dipartimento di Rilievo, Analisi e Disegno dell'Ambiente e dell'Architettura presso la Facoltà di architettura dell'Università La Sapienza di Roma. Eventuali sostituzioni e/o integrazioni che dovessero rendersi necessarie anche per dichiarata impossibilità a partecipare ai lavori della commissione, saranno tempestivamente disposte con provvedimento del Presidente Regione Campania. Art. 22 - Criteri e metodi di valutazione: La valutazione terrà conto per il 15% del costo stimato per la realizzazione del progetto e per l'85% della qualità scientifica ed architettonica del progetto e della sua rispondenza ai principi del restauro. In particolare, saranno considerati i seguenti criteri progettuali, alla luce dell'intento esplicitato all'art. 5: - la distinguibilità, non ostentata ma riconoscibile a vista, del moderno intervento di restauro o di reintegrazione condotto sul monumento. Essa riguarda la scelta dei materiali e delle forme dell'intervento; - l'attenzione al senso del luogo, che si esprime nel riconoscere i caratteri culturali che connotano il monumento ed il sito sotto il profilo paesaggistico, simbolico, tipologico, morfologico, costruttivo ed urbanistico; - il pieno rispetto della preesistenza archeologica e rinascimentale-barocca, tramite l'accoglimento del criterio del "minimo intervento", della "compatibilità" fisico-chimica e della, almeno potenziale, "reversibilità" delle opere conservative, tecnologiche, strutturali e di adeguamento funzionale, sì da garantire la minore invasività e la possibilità di correzioni o di modifiche future senza danno per l'antico monumento. La commissione concluderà i suoi lavori entro il 17 (diciassette) luglio 2004. Al gruppo vincitore l'Ente banditore corrisponderà l'onorario per la progettazione preliminare nella misura di Euro 100.000, 00 ( centomila/00). Al medesimo gruppo sarà conferito l'incarico dell'elaborazione del progetto definitivo comprensivo del controllo della rispondenza artistica dei lavori del progetto esecutivo. Detto incarico sarà remunerato in base alla vigente tariffa professionale degli Ingegneri ed Architetti, a cui si applica la decurtazione del 20% così come previsto dall'art. 12 bis della L. 155/89, in caso di lavori pubblici, per il progetto definitivo con la maggiorazione del 10%, sul compenso base, per la direzione artistica. Al secondo e al terzo classificato, saranno corrisposti i premi rispettivamente di Euro 60.000,00 (sessantamila/00) ed Euro 45.000,00 (quarantacinquemila/00). A titolo di rimborso spese sarà corrisposta la cifra di Euro 15.000,00 (quindicimila/00), ai rimanenti gruppi non premiati. Il giudizio della Commissione è vincolante per l'Ente banditore. Art. 24 - Pubblicazioni e menzioni: La Regione Campania si riserva il diritto di pubblicazione dei progetti e della loro utilizzazione espositiva per due anni. Art. 25 - Proprietà dei progetti - Ritiro di quelli non vincitori: I tre progetti premiati resteranno in proprietà dell'ente banditore, fatti salvi i diritti sulla proprietà intellettuale così come regolati dalla normativa vigente. I restanti elaborati potranno essere ritirati a proprie spese, su esibizione di un documento di identità dal capogruppo o da altro componente con delega al ritiro, allo scadere del biennio successivo alla proclamazione del vincitore. Scaduti 30 giorni da tale termine l'Ente banditore non sarà tenuto a rispondere della conservazione dei materiali.
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