COMUNICATO STAMPA


Da quasi quarant'anni il Duomo di Pozzuoli attende di essere ricostruito, dopo che il crollo seguito all'incendio del monumento rinascimentale mise alla luce la struttura lapidea dell'antico Tempio di Augusto, raro esempio di classicismo augusteo, paragonabile, tra gli altri, con la Maison Carrée a Nîmes.

La ricomposizione dei resti è resa ancora più complessa dalla straordinaria stratificazione storica nel frattempo rilevata dalle indagini archeologiche. Epoca greca, romana, alto medioevale, rinascimentale, barocca, moderna: il manufatto del Tempio-Duomo ha rappresentato l'elemento centrale dell'attuale Rione Terra, antica acropoli di Pozzuoli sorta sull'eccezionale balza tufacea dominante il litorale flegreo del Golfo di Napoli.

La Regione Campania, impegnata nella decennale opera di ricostruzione del quartiere abbandonato a causa dei pericoli derivanti dal particolare fenomeno geologico del bradisismo che colpisce l'intero territorio, ha indetto un concorso internazionale al fine di individuare un progetto in grado di restituire l'edificio alle originarie funzioni di culto, valorizzando le preziose preesistenze archeologiche: caso di eccezionale rilevanza per le peculiarità del luogo, per la complessità dell'intervento, per la specificità del tema trattato nella storia recente della disciplina architettonica.

Il concorso concepito in due fasi, aperto a gruppi multidisciplinari, si avvale di consulenti di rilevanza mondiale e presenta componenti delle commissioni giudicatrici di eccellenza nel campo della storia, della progettazione e del restauro di beni culturali. L'accesso alla seconda fase, della progettazione preliminare, sarà riservato a dodici gruppi prequalificati sulla base dei curricula e di una breve dichiarazione di intenti da presentare entro il 17 ottobre 2003 alla segreteria del concorso.

Al gruppo vincitore sarà corrisposto il premio di Euro 100.000,00 oltre all'affidamento dell'incarico di elaborazione del progetto definitivo che porterà alla realizzazione dell'opera, finanziata con i fondi P.O.R. Campania 2000/2006. I lavori dovranno essere completati entro il dicembre 2008.

Un convegno, una mostra e e relativo catalogo promuoveranno i risultati del concorso nell'ambito della cultura architettonica internazionale.

E' stato realizzato e messo in linea all'indirizzo www.acmaweb.com/concorso-pozzuoli/ un apposito sito internet in cui sono consultabili il bando e i materiali del concorso. Ulteriore documentazione relativa ai risultati progettuali sarà messa in linea al termine del concorso.

Contatti

Segreteria del concorso: Regione Campania. Struttura L.80/84 via Toledo n.317, 80133 Napoli, tel.+39 081406510 fax.+39 081406996 e-mail: tempio.duomo@regione.campania.it www.acmaweb.com/concorso-pozzuoli/

Comunicazione e ufficio stampa: ACMA Centro Italiano di Architettura via Antonio Grossich n.16, 20131 Milano, tel. +39 0270639293 fax +39 0270639761 e-mail acma@acmaweb.com www.acmaweb.com

Riepilogo scadenze
Termine di presentazione delle domande 17/10/2003

Conclusione dei lavori della commissione (prima fase) 15/12/2003

Invito ai dodici gruppi prequalificati 17/01/2004

Termine per la presentazione dei progetti preliminari 17/05/2004

Conclusione dei lavori della commissione (seconda fase) 17/07/2004

Affidamento progettazione definitiva 30/07/2004

Premi

Progetto vincitore Euro100.000,00

Secondo classificato Euro 60.000,00

Terzo classificato Euro 45.000,00

Rimborso spese ai gruppi non premiati Euro 15.000,00

Crediti

Ente banditore: Presidente della Regione Campania, preposto all'attuazione dell'art. 4 L.18.04, n.80

Struttura di coordinamento L.80/84. Coordinatore struttura L.80/84: Dott.Antonio Massimo

Responsabile del procedimento: Arch. Anna Gianfrano, funzionario Regione Campania

Programmatore del concorso: Prof. Giovanni Carbonara, Direttore della Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti dell'Università di Studi di Roma La Sapienza

Segreteria amministrativa e tecnica: presso la Struttura dell'Ente Banditore Società di supporto ai servizi: ACMA Centro Italiano di Architettura Milano (direttore: Arch. Antonio Angelillo, coordinamento: Dott. Arch. Susanna Curioni)

Indagini preliminari al restauro del Tempio-Duomo di Pozzuoli. Responsabile del procedimento: Arch. Neri Salvatori, funzionario Regione Campania coordinatore: Prof. Giovanni Carbonara

Materiali di base: Consorzio Rione Terra, Pozzuoli

Linea grafica / sito web: A! atelier, Venezia

Traduzioni: Steve Piccolo, Milano / Susan Mele, Los Angeles

Commissione di prequalificazione: Prof. Arch. Dieter Mertens Direttore dell'Istituto Archeologico Germanico Roma (presidente) Prof. Arch. Giovanni Carbonara, Direttore della Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti dell'Università degli studi di Roma La Sapienza (programmatore del concorso) Prof. Arch. Benedetto Gravagnuolo Preside della Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi Federico II Napoli (rappresentante regionale) Arch. Fausto Zevi, Soprintendente per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta; arch. Enrico Guglielmo, Soprintendente per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Napoli e Provincia

Commissione giudicatrice: Prof. Arch. Cesare De Seta, Italia, Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi Federico II, Napoli (presidente); Arch. Roberto Cecchi, Italia, Direttore della Direzione Generale Beni Architettonici e Paesaggio. Ministero Beni Culturali, Roma; Prof. Arch. Salvatore Di Pasquale, Italia, Professore Ordinario in Scienze delle Costruzioni della Facoltà di Architettura di Firenze; Arch. Manolis Korre's, Grecia, Direttore del cantiere di restauro dell'Acropoli di Atene; Prof. Arch. Dieter Mertens, Germania, Direttore dell'Istituto Archeologico Germanico di Roma; Arch. Corrado Bucci Morichi, Italia, già Ispettore Generale del Ministero per i Beni Culturali, Roma; Prof. Arch. Mario Docci, Italia, Direttore del Dipartimento di Rilievo, Analisi e Disegno dell'Ambiente e dell'Architettura presso la Facoltà di Architettura dell'Università La Sapienza di Roma


a cura di ACMA Centro Italiano di Architettura