|
|
Fulvio Irace
Professore ordinario di “Storia dell’Architettura”, e membro del Collegio dei Docenti del corso di Dottorato in “Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica” del Politecnico di Torino, Fulvio Irace insegna presso la Facoltà di Architettura civile del Politecnico di Milano, campus Bovisa.
Membro del Comitato scientifico della Triennale di Milano, è curatore del settore Architettura.
Redattore della rivista “Domus”(1980-86) e consulente per l’architettura di “Abitare” , ha collaborato alle principali riviste di settore (“A+U”; “Architectural Review”,”Casabella”,”Lotus”,”Ottagono”,”Op.Cit.”, ecc;) ed è critico d’architettura per il supplemento domenicale de “Il Sole 24 Ore”.
Fulvio Irace si interessa in particolar modo alla storia e alla critica dei modi della “modernità”, con una particolare enfasi sui temi e sugli attori del dibattito architettonico e artistico nell’Europa tra le due guerre e nell’epoca della ricostruzione.
Allo studio di tali temi ha dedicato in questi anni l’impegno di alcune mostre ("Assenza/Presenza" , 1977; “La Metafisica: gli anni Venti”, 1980; “Gli AnniTrenta”, 1982; “Architetture del Novecento” , 1988; “ Carlo Mollino”, 1989; "Gigiotti Zanini",1992; “L’architetto del Lago”, 1993) e di alcuni studi , tra cui i più recenti : Aldo Andreani , Gio Ponti :la casa all’italiana 1988; Carlo Mollino; Piero Portaluppi :la fabbrica della Seta,1989;L’architetto del Lago/Giancarlo Maroni e il Garda,1993; Giovanni Muzio 1893-1982, 1994; “Milano Moderna”, 1997, “Vico Magistretti”, 1998;
La ville d’Hadrien à Ivrea, in Costruire la città dell’uomo, Adriano Olivetti e l’urbanistica, 2001;
“Renzo Piano: la fabbrica della musica”, 2002; Architettura Musicale, in Architettura & Musica.Renzo Piano Building Workshop, 2002;
Paesaggi sintetici:Alvaar Aalto e la progettazione della natura, in P.Carpeggiani, a cura di, Storia dell’Architettura e dintorni dal Cinquecento al Novecento, 2002 ;
Le architetture per la musica di Renzo Piano, in Treccani. Il Libro dell’Anno 2002 , Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2002;
Censimento delle fonti : gli archivi di architettura in Lombardia, 2003.
“Stile di Caccia”, 2003,
Centro e periferia nella Milano degli anni Trenta, in G.Ciucci, G.Muratore, a cura di, Storia dell’architettura italiana. Il primo novecento, Electa, Milano 2004
Emilio Ambasz. Un’arcadia tecnologica, Skira, Milano 2005
Tra i suoi lavori più recenti nel campo della critica e della metodologia storica,si ricordano: Storie e storiografia dell’architettura contemporanea, 1992;”Nikolaus Pevsner.La Trama della Storia,1992;Groningen:l’isola del Museo,1994; Cemento,materia dell’architettura,1995, Silvio Zaniboni.La scultura “decorativa e la città”,1996; “Dimenticare Vitruvio”, 2001,ecc.
|