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Michela Comba
Assegnista di ricerca presso la I Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, dove si è laureata e dottorata in Storia dell’Architettura contemporanea nel 2004 con una tesi su Carlo Mollino ( 1931-1954: tracce per una biografia di architetto), dal 2005-2006 insegna come titolare del corso di Fondamenti di Storia dell’Architettura. Con Michele Bonino e Edoardo Piccoli cura il progetto di ricerca Darc Indagini sull’architettura italiana del Secondo Novecento, in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Architettonici di Torino e del Piemonte.
Nel 2004 ha pubblicato con Carlo Olmo e Marcella Beraudo di Pralormo il volume Lingotto 1892-2003. Le metafore e il cantiere ( Allemandi). Su Carlo Mollino è autrice di “Tra produzione industriale e unificazione edilizia a Torino nel secondo dopoguerra” ( numero monografico di «Culture della Tecnica» dedicato a Architettura e Industria. Teorie e progetti a Torino nel XX secolo, n°16 2004) e “Sognando una California lontana”, contenuto nel volume edito per il I Convegno di Architettura Moderna Alpina: La residenza e le politiche urbanistiche in area alpina ( Fondazione Courmayeur, ottobre 2004).
Ha curato la prima raccolta antologica degli scritti di Carlo Mollino per Bollati Boringhieri : Architettura di parole. Scritti di Carlo Mollino 1933-1954, in corso di stampa.
Ha pubblicato su «Controspazio» (4/2002), «Parolechiave» (32/2004), «Quaderni Storici» (1/2005), su cui ha pubblicato con Carlo Olmo “In presenza del Lingotto”, 1, 2006. Collabora dalla fondazione con «Il Giornale dell’Architettura», come responsabile del settore dedicato ai musei contemporanei.
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