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Sergio Pace
Dal 2002 professore associato di Storia dell’architettura, Sergio Pace (Napoli, 1963), ha studiato all’Università di Roma «La Sapienza» e al Politecnico di Torino, dove insegna presso la I Facoltà di Architettura ed è coordinatore del Dottorato di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica.
Ha curato esposizioni su Piero Portaluppi e le sue centrali (Domodossola, 1999) e Giovanni Salvestrini (Milano – Torino, 1998). Con Michela Rosso, ha curato il trasferimento a Torino dell’esposizione Auguste Perret. La poetica del cemento armato 1900-1954: nell’occasione, insieme hanno curato il volume Un maestro difficile. Perret e la cultura architettonica italiana, accompagnato dalla riedizione anastatica del volume di Ernesto N. Rogers, Auguste Perret (Milano: Il Balcone, 1955).
Tra i suoi scritti figurano i volumi Italia 61. Identità e miti nelle celebrazioni per il centenario dell’Unità d’Italia (Torino: Umberto Allemandi & C., 2005 – con con Cristiana Chiorino e Michela Rosso), Architetture per la liturgia. Opere di Gabetti e Isola (Milano: Skira, 2005 – con Luca Reinerio), Ercolano e la cultura europea tra Settecento e Novecento (Napoli: Electa Napoli, 2000) e Un eclettismo conveniente. L’architettura delle banche en Europa e in Italia, 1788-1925 (Milano: FrancoAngeli, 1999). Ha collaborato, inoltre, a Torino. Guida d’architettura, curando la parte riguardante la città dell’Ottocento (Torino: Allemandi, 1999 – a cura di Carlo Olmo e Vera Comoli), ed al Dizionario dell’architettura contemporanea (ibidem, 2000-2001 – diretto da Carlo Olmo).
Dalla sua fondazione, nel 2002, è membro del consiglio di redazione de «Il Giornale dell’Architettura», diretto da Carlo Olmo e pubblicato da Umberto Allemandi (Torino), dove è altresì responsabile delle pagine dedicate all’architettura del paesaggio.
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