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Oriol Bohigas
gli anni '50
gli anni '60
gli anni '70
gli anni '80
gli anni '90
Cronologia:
Anni '50
1951. Oriol Bohigas e Joseph Martorell iniziano la loro collaborazione professionale
al termine degli studi con il nome Martorell & Bohigas, arquits., calle Creu
Coberta 130, Barcellona.
1951. Bohigas e Martorell prendono parte alla fondazione del Grup R.
1953. Martorell/Bohigas arquits. vincono il loro primo premio al "Concorso sulle
nuove tecniche di costruzione" organizzato da "La Caixa". A conseguenza di ciò
costruiscono il complesso residenziale di paseo Margal e l’isolato di calle
Escorial a Barcellona. E' l’inizio di un lungo cammino di ricerca sui tipi e
gli agglomerati di case in comproprietà, che continuerà negli anni '60, '70
e '80 con esempi come le case di calle Calvet, Avenida de la Meridiana, Secretari
Coloma, casa del Pati, Via Augusta, calle Borrel, calle Casp, Crescent de Viladecans,
fino a giungere nel 1992 con le abitazioni dell’isolato "Can Folch" di Villa
Olimpica. Una variazione rispetto a questa ricerca ha riguardato le abitazioni
in comproprietà adibite a villeggiatura. (Alloggi Europalma/Mallorca, Santa
Agueda/Benicassim, Golf de Pals/Girona, Cala Canutells/Menorca).
1954. Terzo premio al concorso nazionale dei Centri di Insegnamento Medio e
Professionale, in collaborazione con Francesc Bassó e Joaquim Gili. I risultati
sono gli istituti professionali di Sabiñanigo, Amposta e Mora d’Ebre.
1959. Premio FAD per l’ Architettura. Manzana Pallars (Isolato Pallars).
1959. Fabbrica Piher. Badalona. Barcellona. La prima di una serie di edifici
industriali, successione di soluzioni diverse a partire dall’idea del contenitore
(2° fabbrica Piher Badalona, Piher Tudela, Piher Granollers, Giró Hons e Haïssa,
entrambe a Barcellona).
Anni '60
1961. David Mackay si unisce allo studio come mecenate e M/B arquits. diventa
MBM, con sede in calle Calvet, 71.
1962. Premio FAD per l’Architettura. Manzana Escorial, 50. (Lavoro in collaborazione
con MitJans, Perpiña e Ribas Piera).
1962. Scuola Garbí. Esplugues del Lobregat. Barcellona. Inizia lo studio dell’edificio
scolastico partendo dai postulati di rinnovamento pedagogico della scuola attiva,
che continuerà con altri edifici per istituzioni private e pubbliche, caratterizzati
dall’aspetto domestico, il valore pedagogico di tutti gli spazi e lo sviluppo
intorno a uno spazio comune, (Sant Jordi de Pineda/Barcellona, Instituto laboral
de Ripoll/Girona, Sant Jordi de Villanova e Geltrú/Barcellona, Thau e Costa
e Llobera/Barcellona, Xipell/Ciutadella, Catalunya/San Andriá del Besós, Mestres
Montaña/Granollers e Salt/Girona.
1965. Parrocchia di Sant Sebastiá de Verdum. Lontani dai modelli tipici stabiliti
dal cattolicesimo nazionale, questa parrocchia è una prima esperienza di MBM
per quanto riguarda il repertorio degli edifici ad uso pubblico, integrati nel
tessuto urbano come elemento ulteriore e prodotti dall’eredità del Movimento
Moderno. L’esperienza si diversifica e si estende ad altre tipologie di edifici
(Teatro Poliorama/Barcellona, ristrutturazione del Teatro del Born/Ciutadella,
Centro civico e ludico di Ordino/Andorra, padiglione del Futuro dell’Expo '92
di Siviglia, Mutua Metalúrgica de Seguros/Barcellona, Clínica August) o continua
con edifici religiosi (Sagrada Familia de Igualada, parrocchia del Crist Redemptor/Barcellona,
entrata alla cappelletta della Vergine di Monserrat, ampliamento di Santa Eulalia
de Encamp/Andorra).
1966. Premio FAD per l’Architettura. Casa di calle Borrell 87-89.
1966. Premio ADI/FAD per la progettazione industriale. Delta d’Argento per il
progetto del globo MBM.
1969. Premio FAD per l’Architettura (ex-equo). Manzana de la Salut. Punto di
partenza della ricerca sugli isolati quasi chiusi e le vie strutturate quasi
come dei corridoi, scaturiti dal tessuto urbano della nuova città che ha ereditato
i progressi del Movimento Moderno. Precedenti: isolato Pallars. Approssimazioni
successive posteriori: Martí l’Humá/Sabadell, La Maquinista/La Barceloneta,
Barcellona, Friedrichstadt/Berlino, Mollet, Mendebaldea/Pamplona, Villa Olímpica/Barcellona.
Anni '70
1973. Lluís Pau inizia la sua collaborazione con MBM come responsabile degli
interni, design e allestimento delle esposizioni.
1973. Progetto Casa Regás. Llofriu. Girona. Inizia lo studio sulle case a forma
elicoidale, la ricerca di forme e tipologie che potessero adattarsi a programmi
e impieghi diversi. (Case Almirall, Amil e Camps-Juaneda, centro commerciale
Lluro de Mataró, progetto per la scuola IPSI a Barcellona, BUP di Garbí/Esplugues
di Llobregat, edificio di ricezione del Puerto Olímpico di Barcellona).
1974. Complesso residenziale Vall-Roig de Cerdanyola. Barcellona. Prima esperienza
con strutture prefabbricate pesanti con il sistema Modulbetón.
1975. MBM trasferisce lo studio in calle Camp, 61. Intraprende collaborazioni
assidue con altri architetti e ingegneri che lavorano nello stesso edificio.
1976. Premio ADI/FAD per la progettazione industriale. Delta d’Oro per facciate
prefabbricate Modulbetón (in collaborazione con Enric Steegmann).
1977. Casa Canovelles. Granollers. Barcellona. Esempio singolare di abitazione
unifamiliare. MBM ha utilizzato la casa unifamiliare come campo di sperimentazione
a partire dalla sua casa Guardiola/Argentona.
1979. Due primi premi al concorso dei Centri Docenti bandito dal Ministero dell’Istruzione,
in collaborazione con altri architetti dello studio Camp 61 (Acebillo, Steegmann,
Ubach/Espinet).
1979. Premio Nazionale di Urbanistica per le "Norme ausiliarie della Val de
Boi" (Lleida) in collaborazione con Cebillo, Steegmann e Ubach/Espinet.
1979. Progetto del Parque España di Rosario (Argentina), primo lavoro all’estero.
Segue nel 1981 il progetto del Parque Sarmiento di Córdoba (Argentina).
Anni '80
1980. Oriol Bohigas viene nominato Soprintendente dei Servizi di Urbanistica
del Municipio di Barcellona, carica che mantiene fino al 1984.
1981. Primo premio al concorso organizzato dalla IBA 1984 (Internationale Bauaustellung
Berlin 1984) per il progetto Kochstrasse/Friedrichstrasse presso Südliche Friedrichstadt.
A seguito del premio vengono costruiti tre Edifici ponte e un Edificio a L sulla
Kochstrasse vicino a Check Point Charli. Solo nel 1988 costruiscono un altro
importante edificio fuori dalla Spagna: Hotel Meliá di Puerto Vallarta. Messico.
1981. Luís Pau, primo premio. Concorso sulla segnalazione dei monumenti storico-artistici.
1983. Luís Pau e MBM, esposizione "La Catalogna nella Spagna Moderna 1714-1983"
presso il Centro Culturale della Villa di Madrid (Municipio).
1983. Con le esposizioni e gli allestimenti tematici si apre un vasto campo
sperimentale dell’architettura di transizione con lo scopo di ricercare nuovi
linguaggi all’interno di un mezzo di comunicazione ancora in via di identificazione:
"Homage to Barcelona. The City and its Arts, 1988-1936", Londra 1985 e Barcellona
1986. "La Llotja i l’economia catalana". Barcellona. 1986, "Miró Scultore".
Madrid: 1986, "Tarraco, objecte i imatge". Tarragona, Madrid, Mérida, Barcellona.
1987, "Barcelona, 100 anys de fires". 1988, "Mostra Internacional de Disseny".
Barcellona 1990 e 1992, "L’Universo dall’Infinito all’Infinito": Expo '92. Siviglia.
1983. Parque de la Creueta del Coll. Barcellona. Les Basses de Sant Oleguer
(piscine). Sabadell. Due progetti all’interno della città, la cui costruzione
viene terminata nel 1986. Sono l’inizio di altri lavori effettuati sul suolo
pubblico, all’aria aperta, per attività ricreative. (Parque de Ponent/Granollers,
Paseo de Cornisa/Puerto de Maó, Progetto di "Un bagno pubblico nel centro di
Napoli", Parchi delle Cascate, del Port e d’Icária nella Villa Olímpica/Barcellona
e Puerto Olímpico di Barcellona.
1984. Premi FAD per Architettura/Recupero. Restauro dell’edificio Pons di Plaza
de Cataluña, angolo paseo de Gracia. In collaborazione con Ubach/Espinet.
1984. Premio Formica per la Biblioteca Pubblica Can Sumarro dell’Hospitalett
de Llobregat. Barcellona. E' la prima di una serie di biblioteche pubbliche
costruite con o senza pianta nuova per "Xarxa de Biblioteques Públicas de la
Generalitat de Catalunya". (La Sènia, Tortosa, Ciutat Badia, Sant Boi de Llobregat).
1985. Albert Puigdomènech inizia a collaborare con lo studio MBM per il progetto
di Villa Olímpica, Barcellona '92., Disposizione Urbanistica della facciata
sul mare di Barcellona. Con la Villa Olímpica, MBM comincia una serie di lavori
relativi all’impostazione architettonico-progettuale dei temi urbanistici. (Siena,
Birmingham, Aix-en-Provence, La Ciotat, Surèsnes/Parigi, Clichy/Parigi, Val
d’Oise/Parigi, Amburgo, Rummelsburger Butch/Berlino). I lavori della Villa Olímpica
di Barcellona cominciano nel 1987 e terminano nel 1992.
1987. Josep Martorell si unisce al gruppo che si occupa della Villa Olímpica
di Barcellona per coordinare i lavori di architettura e di urbanistica previsti
dal progetto MBM.
Anni '90
1990. Luís Pau e MBM. Gran Premio FAD per la Progettazione degli Interni e Premio
FAD per gli Interni di transizione. Presentazione del Canal Píus nel Palau Sant
Jordí. Barcellona. Con la scenografia preparata per la chiusura del festival
del cinema di Barcellona (1988) presso il teatro Tívoli, e la scenografia per
la cerimonia di consegna dei premi Laus '92 nel Gran Salone del Museo Nazionale
di Arte Catalana di Barcellona (1983), inizia una serie di attività che ruotano
attorno all’architettura della luce, la ricerca dei limiti della reinterpretazione
per mezzo del linguaggio scenografico.
1990. "Un progetto per Siena". Primo premio al concorso internazionale per piazza
Matteotti-La Lizza.
1990. Primo premio al concorso internazionale "Operazione Sextuius Mirabeau",
organizzazione di un area centrale di Aix-en-Provence (Francia), in collaborazione
con F. Guy e R. Inglesakis di Atelier 9 e J. P. Siame.
1990. Oriol Bohigas riceve la Medaglia d’Oro per l’Architettura dall’Ordine
Superiore degli Architetti di Spagna.
1991. Primo premio al concorso internazionale per la definizione della zona
marittima di Ciotat (Francia), in collaborazione con Guy Daher di Atelier 9.
1991 Primo premio al concorso internazionale per il complesso residenziale Bassin
Bérard nel centro storico di Nimes (Francia).
1991. Premio FAD per Architettura/Spazio Urbano del Puerto Olímpico di Barcellona.
In collaborazione con l’ingegnere Joan Ramon de Clascá.
1991. Secondo premio ex-equo al concorso internazionale "L’Axe historique de
Paris à l’ouest de la Grande Arche de la Dèfense". In collaborazione con J:P:
Buffi. F. Ayguavives e G. Bouchez.
1991. Primo premio al concorso "Parc de detente et de loisirs du lac de Lourdes"
(Francia). In collaborazione con Escudier/Gago/Laffont.
1991. David Mackay viene nominato membro del Stadforum di Berlino, organismo
per il dibattito e la riflessione sulla ricostruzione di Berlino dopo l’unificazione,
e nel 1992 membro del Comitato di Consulenza Urbanistica del Senato di Berlino.
1992. MBM arquitectes. Josep Martorell, Oriol Bohigas,David Mackay e Albert
Puigdomènech, e Luís Pau trasferiscono gli studi al n° 18 di Plaça Reial. 1993.
Primo premio ex-equo al concorso internazionale Idee
per Rummelsburger Bucht, Berlino.