Architetti in Sicilia 1997


Medina - Architetti del Calatino
Guida alla mostra
a cura di
Giuseppe Guerrera
testi di
Vincenzo Napoli
raccolta e ordinamento del materiale
Cristina Giuffrè e Valentina Sabella
grafici illustrativi
Valentina Sabella
formato 24×11,
59 pagine,
8 disegni,
89 fotografie in bianco e nero
L. 20.000

La guida segue l'ordinamento della mostra organizzata in cinque sezioni



Prefazione dal Catalogo

Registrare la ricerca dell'esperienza contemporanea della Progettazione Architettonica nelle sue diverse forme , espressioni e localizzazioni è la ragione dell'Esposizione di Caltagirone, un seguito, a distanza di dieci anni della Mostra di Enna dedicata agli Architetti in Sicilia.
La consolidata diffusione sul territorio regionale di studi e di ricerche sulla progettazione architettonica costituisce un "valore" in sè che dobbiamo sottolineare e introdurre tra le questioni che dibattiamo nell'Archiettura.
Parliamo della distanza sempre più marcata tra società ed architettura, mentre, con indifferenza, nel nostro paese si sta lasciando consolidare il convincimento pubblico di considerare la elaborazione di un progetto di architettura una più o meno complessa prestazione di servizio e quindi, un lavoro di Impresa da commercializzare come una qualsiasi produzione sul mercato. Un indirizzo operativo sempre più riconoscibile nelle attività pubbliche, che avrà riverberi anche nei rapporti con la commitenza privata.

Le opere in mostra traducono esemplarmente invece la produzione di un mestiere fondato su procedure affidate alla responsabilità intellettuale e creatrice dell'autore chiamato a dare risposte e soluzioni pertinenti alle necessità della commitenza. Da qui il richiamo a tutti addetti, amministratori, politici, cittadini, per una "autentica" attenzione nei confronti dell'architettura e affinchè si assuma il "valore" dell'esperienza della progettazione come "risorsa" tra le più efficaci ed incisive per affrontare con la necessaria lucidità la prospettiva sociale degli anni del prossimo millennio.
La Rinascenza che tutti auspichiamo non può che avere tra le sue radici la poetica dell'architettura. Quella che presentiamo, grazie all'iniziativa e all'impegno dell'Associazione degli Architetti del Calatino, trova fertilità in Sicilia dove la pratica del fare continua ad accumulare esperienze interessanti, variegate da diversità di orientamenti disciplinari e soprattutto dal lavoro scrupoloso e appassionato della ricerca.
L'Esposizione di Caltagirone, pur non completa ed esaustiva, rimane traccia concreta di un percorso dell'Architettura contemporanea che vorremmo ininterrotto dalla comunità regionale e dell'intero paese.

Pasquale Culotta