La città e il piano: Idee e progetti per Catania

Copertina catalogo a cura di :
Chiara Mazzoleni, Maurizio Gambuzza
formato 21×29,7 (A4),
33 pagine,
31 disegni e grafici,
12 fotografie in bianco e nero
26 fotografie a colori
L. 20.000

   

Introduzione

Parlare della cittá e del piano - di come cioè possiamo prefigurarla - invita a guardare alla storia di Catania, a ripercorre i momenti della sua crescita, a ritrovare il senso dei luoghi; a rileggere l'intreccio che ha presieduto al suo divenire. Invita a guardare ai problemi di oggi, ai devastanti effetti di uno sviluppo territoriale non governato, cosí come ai luoghi e alle risorse ancora presenti per ripensare il futuro. L'occasione della redazione del nuovo piano regolatore ha spinto l'Amministrazione comunale ad organizzare questa mostra, come un momento per riesaminare la nostra storia di ieri e di oggi. Per ricordare, perché forse questo è un modo giusto per "inventare" la Catania del domani. Si è infatti consapevoli che il piano non è lo strumento "demiurgico" che risolve tutti i problemi, ma solo un momento per dar luogo ad una rinascita della cittá. Un momento importante, peró, perché concorre a definire le regole, perché offre l'occasione per costruire, attraverso il confronto, nuovi elementi di identitá, per aumentare la consapevolezza collettiva intorno al bene "cittá", per riscoprire il senso e la bellezza dei luoghi e del vivere "civile".

La fine di ognuno dei tre secoli precedenti l'attuale ha segnato per Catania l'avvio di una fase di grandi trasformazioni. Quella del Seicento ha significato per la cittá la rinascita dopo il disastroso terremoto del 1693; quella del Settecento l'inizio di un grande processo di ammodernamento e di rinnovamento; quella dell'Ottocento la predisposizione di una struttura urbana idonea a far fronte alla grande espansione.
Un quadro ambientale e territoriale fortemente segnato da più di mezzo secolo di degenerazione urbanistica è la realtá che oggi ci si appresta a modificare e migliorare. Anche oggi, quindi, la rifondazione della cittá e del suo quadro ambientale più vasto si impone come imperativo, come responsabilitá collettiva non più differibile.

Nota
Il lavoro di ricostruzione storica dell'evoluzione della cittá e delle esperienze di pianificazione si è potuto avvalere delle ricerche e della documentazione del D.A.U., Facoltá di Ingegneria, Universitá di Catania, e del prof. Giuseppe Dato.